Il 75% delle strutture non inserisce riferimenti vaccinali nei documenti di ricovero e l’88% non utilizza i social media, nonostante un’adesione alla survey del network pari quasi al 90% (16 centri su 18). Il Report Ospivax di ottobre 2025, presentato al 58° Congresso SItI, delinea un quadro a due velocità: eccellente la sinergia con i Dipartimenti di Prevenzione (attiva in 11 centri su 16) e l’uso di strategie proattive come le vaccinazioni in reparto, ma restano critici gli orari di apertura (spesso sotto le 6 ore settimanali) e la copertura antinfluenzale degli operatori, ferma prevalentemente nella fascia 26-30%. Per la sanità pubblica, la sfida è ora standardizzare l’offerta e integrare strutturalmente la vaccinazione nel percorso clinico del paziente. |